domenica 17 maggio 2015

NUOVO PIA TURISMO - AIUTI ALLE IMPRESE TURISTICHE PUGLIESI

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Dal prossimo 15 giugno sarà possibile per le imprese del settore turismo richiedere incentivi per la realizzazione di investimenti grazie ai Programmi Integrati di Agevolazione PIA Turismo promossi della Regione Puglia. 
Con il PIA Turismo si possono realizzare investimenti in unità locali ubicate/da ubicare
nel territorio della Regione Puglia e riguardanti:
a) nuove attività turistico alberghiere,
b) ampliamento, ammodernamento e ristrutturazione di strutture turistico - alberghiere esistenti al fine dell’innalzamento degli standard di qualità e/o della classificazione,
c) realizzazione di strutture turistico–alberghiere aventi capacita ricettiva non inferiore a n. 7 camere, attraverso il consolidamento ed il restauro e risanamento conservativo di immobili che presentano interesse artistico e storico,
d) consolidamento, restauro e risanamento conservativo di edifici rurali, masserie, trulli,
torri, fortificazioni al fine della trasformazione dell’immobile in strutture alberghiere aventi capacita ricettiva non inferiore a n. 7 camere,
e) strutture, impianti o interventi attraverso i quali viene migliorata l’offerta turistica territoriale con l’obiettivo di favorire la destagionalizzazione dei flussi turistici.

Tipologia: 
Contributo in conto impianti


Referenti:

Consulente senior Giuseppe Maria Micale - cell. 3358337593
Consulente senior Rossella Paciolla - cell. 3934934444
e-mail: info@agevola.org
BENEFICIARI:
a) Imprese di grandi dimensioni in regime di contabilità ordinaria, che alla data di presentazione della domanda abbia approvato almeno due bilanci;
b) Imprese di medie dimensioni, in regime di contabilità ordinaria, che alla data di presentazione della domanda abbia approvato almeno due bilanci.
c) Imprese di piccole dimensioni in regime di contabilità ordinaria, che alla data di invio dell'Istanza di accesso abbiano approvato almeno tre bilanci di esercizio, dai quali emerga un fatturato medio non inferiore a 1 milione di euro.

Nei casi b) e c) i programmi integrati possono prevedere, oltre al programma di
investimento della grande/media impresa proponente, anche programmi di investimento di altre piccole e medie imprese, in regime di contabilità ordinaria, associate alla grande/media impresa proponente. In tal caso, almeno ì 2/3 delle PMI partecipanti al programma devono essere attive ed aver approvalo almeno due bilanci alla data di presentazione dell'istanza di accesso.

INIZIATIVE AGEVOLABILI:
a) nuove attività turistico-alberghiere, attraverso il recupero fisico e/o funzionale di strutture non ultimate,legittimamente iniziate, destinate ad attività turistico - alberghiere (rientranti nelle attività di cui ai codici ATECO 2007 "55.10", "55.20.1", "55 .20.51" con esclusivo riferimento alle strutture ricettive;
b) ampliamento, ammodernamento e ristrutturazione di strutture turistico - alberghiere esistenti al fine dell'innalzamento degli standard di qualità e/o della classificazione (rientranti nelle attività di cui ai codici ATECO 2007 "55.10; " 55.20.1 ", "55.20.51" con esclusivo riferimento alle strutture ricettive;
c) realizzazione di strutture turistico-alberghiere (compresi servizi annessi, nel rispetto della normativa vigente) aventi capacita ricettiva non inferiore a n. 7 camere, attraverso il consolidamento ed il restauro e risanamento conservativo di immobili che presentano interesse artistico e storico per i quali, alla data dl presentazione dell'istanza di accesso, sia intervenuta la dichiarazione di cui all'art. 13 del D. Lgs. n. 42 del 22/01/2004, con esclusivo riferimento alle strutture ricettive;
d) consolidamento; restauro e risanamento conservativo di edifici rurali, masserie, trulli, torri, fortificazioni al fine della trasformazione dell'immobile in strutture alberghiere (compresi servizi annessi, nel rispetto della normativa vigente) aventi capacita ricettiva non inferiore a n. 7 camere. Per le finalità suesposte, deve restare immutata la volumetria fuori terra esistente e fatti salvi i prospetti originari e le caratteristiche architettoniche e artistiche (rientranti nelle attività di cui ai codici ATECO 2007 "55.10'', "55.20.1" e "55.20.51" con esclusivo riferimento alle strutture ricettive;
e) strutture, impianti o Interventi attraverso i quali viene migliorata l'offerta turistica territoriale con l' obiettivo di favorire la destagionalizzazione dei flussi turistici, quali:
I. campi da golf da almeno 18 buche.;
Il. miglioramento, ampliamento e realizzazione di porti turistici e Aeroclub;
lii. miglioramento, ampliamento e realizzazione di infrastrutture sportive idonee ad ospitare eventi agonistici nazionali ed internazionali;

IV. centri congressuali o Auditorium dalla capienza minima dì 2.000 posti;
V.primo impianto e/o sistemazione di area a verde dì almeno 100 ettari (anche mediante la realizzazione di piste ciclabili, sentieri attrezzati, percorsi sportivi, punti ristoro, etc.) anche dr proprietà pubblica, la cui fruizione sia condivisa con la eventuale Amministrazione proprietaria e/o il soggetto gestore;
VI. recupero dì aree urbane degradate e/o inquinate da destinare alla realizzazione di strutture ricettive, congressuali, sportive, culturali e/o ricreative;
VII. parchi tematici: struttura concepita intorno ad un tema ispirato alla storia, al cinema, all'ambiente e alla società;
VIII. realizzazione, miglioramento e ampliamento di immobili adibiti stabilmente e con continuità a teatro privato in cui si presentano al pubblico spettacoli ludici, drammatici, coreografici e di rivista.

Per tutte le tipologie d’investimento, alla data di presentazione dell’istanza di accesso, la destinazione urbanistica dell’area su cui insistono gli immobili oggetto di investimento deve essere coerente con l’attività da svolgere.

Gli investimenti ammissibili possono prevedere anche la realizzazione di “servizi
funzionali” strettamente collegati alla struttura ricettiva principale che migliorano la qualità complessiva del servizio offerto. A titolo puramente esemplificativo, per servizi funzionali si intendono: piscine, ristoranti e bar ad uso esclusivo degli ospiti, market, impianti sportivi, discoteche, sale da ballo, impianti ricreativi, parcheggi e garage, attrezzature e servizi per la nautica, servizi termali, centri per il benessere della persona, attrezzature idonee alla ospitalità/accoglienza di bambini e anziani, aree attrezzate e percorsi fruibili da persone disabili, ecc.).

SPESE AMMISSIBILI:
- Le istanze di accesso presentate da grandi imprese devono riguardare programmi integrati di investimento di importo complessivo dei costi ammissibili non inferiore a 3 milioni di euro e non superiore a 40 milioni di euro;
- Le istanze di accesso da medie imprese devono riguardare programmi integrati di investimento di importo complessivo dei costi ammissibili non inferiore a 2 milioni di euro e non superiore a 30 milioni di euro;
- Le istanze di accesso da piccole imprese devono riguardare programmi integrati di investimento di importo complessivo dei costi ammissibili non inferiore a 1 milione di euro e non superiore a 20 milioni di euro.

Gli investimenti delle eventuali PMI aderenti all'iniziativa promossa dalla grande o dalla media impresa devono prevedere costi ammissibili non inferiori ad € 1.000.000,00.

Spese in attivi materiali:
a) acquisto del suolo aziendale e sue sistemazioni entro il limite del 10% dell'investimento in attivi materiali;
b) opere murarie e assimilabili;
e) macchinari, impianti e attrezzature varie (compresi arredi ed esclusi i beni facilmente deperibili quali biancheria da tavola, biancheria da bagno, biancheria da letto, stoviglie e utensili per cucina), nuovi di fabbrica;
d) acquisto di brevetti, licenze, know-how e conoscenze tecniche non brevettate, nuove tecnologie d! prodotti e processi produttivi, per la parte in cui sono utilizzati per l'attività svolta nell'unità produttiva interessata dal programma, fino a un importo massimo pari al 40% dell'investimento complessivo.

Spese per l'Acquisizione di Servizi di Consulenza:
a) l'acquisizione di servizi di consulenza per l'innovazione delle imprese e per migliorare il posizionamento competitivo dei sistemi produttivi locali, che riguardano l'ambiente, la responsabilità sociale ed etica, l'internazionalizzazione d'impresa e l'e-business;
b) la partecipazione a fiere.

DECORRENZA DELLE SPESE:
I programmi di investimento devono essere avviati successivamente alla data della comunicazione di esito positivo della valutazione dell'istanza di accesso.

TERMINI DI PRESENTAZIONE DOMANDE:
Procedura valutativa a sportello attiva a partire dal 15 giugno 2015.

AGEVOLAZIONI CONCEDIBILI:
Le agevolazioni riferite alle spese per Attivi Materiali sono concesse sotto la forma di contributi in conto impianti nei seguenti limiti:
a) 25% per le grandi imprese;
b) 35% per le medie imprese;
e) 45% per le piccole imprese.

Le agevolazioni riferite alle spese per Acquisizione di Servizi di Consulenza sono concesse nel limite del 45% della spesa complessiva ritenuta congrua, pertinente e valutata ammissibile. 

Il limite è elevabile al 50% per le imprese che hanno ottenuto il Ratìng di legalità e per le imprese che si associano nella forma della rete d'impresa.

SETTORI DI INTERVENTO:
Codici ATECO 2007 55.10; 55.20.1, 55.20.51 con esclusivo riferimento alle strutture ricettive.

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