giovedì 14 maggio 2015

AIUTI ALLE IMPRESE PER PIANI DI SVILUPPO INDUSTRIALE - REGIONE BASILICATA

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Al via il programma della Regione Basilicata per il rafforzamento delle imprese esistenti e per la creazione di nuove iniziative imprenditoriale  attraverso lo strumento di incentivazione dei PIA – Pacchetti Integrati di Agevolazione.

Il Pacchetto integrato di Agevolazioni consente alle imprese, attraverso la presentazione di un unico Piano di Sviluppo Industriale articolato in Progetti specifici, di richiedere contributi finanziari per:
- la realizzazione di investimenti produttivi per la salvaguardia e sviluppo dei livelli occupazionali;
- l’acquisizione di servizi reali;
- la realizzazione di attività di ricerca e sviluppo tecnologico;
- lo svolgimento di attività di formazione continua.

Tipologia:
contributo in Conto capitale, in Conto interessi e in forma mista.

Referenti:
Consulente Senior Giuseppe Maria Micale - cell. 3358337593

Consulente Senior Rossella Paciolla - cell. 3934934444
e-mail: info@agevola.org


BENEFICIARI:
Piccole, medie e grandi imprese (con limitazioni) ovvero consorzi di imprese e società consortili operanti nei settori di attività previsti.

INIZIATIVE AGEVOLABILI:
I Piani di Sviluppo Industriale sono articolati nei seguenti progetti specifici:
- I –  Investimenti Produttivi per la salvaguardia e sviluppo dei livelli occupazionali:
a) realizzazione di nuove unità produttive;
b) estensione (ampliamento) di unità produttive esistenti;
c) diversificazione della produzione di un’unità produttiva anche con prodotti nuovi aggiuntivi;
d) diversificazione della produzione di un’unità produttiva con il cambiamento fondamentale del processo produttivo complessivo;
e) acquisizione di attivi direttamente connessi con uno stabilimento, nel caso in cui lo stabilimento sia stato chiuso o sarebbe stato chiuso qualora non fosse stato rilevato e gli attivi vengano acquisiti da un investitore indipendente.
f) riattivazione e al trasferimento di impianti esistenti
Il progetto relativamente alle sole nuove iniziative deve prevedere un incremento dei livelli occupazionali pari ad almeno 5 nuove unità assunte per un investimento ammissibile compreso tra € 4.000.000,00 e € 8.000.000,00, ad almeno 10 nuove unità per un investimento ammissibile compreso tra € 8.000.001 e € 12.000.000,00, ad almeno 15 nuove unità assunte per un investimento ammissibile superiore a €12.000.001,00.

- S – Progetto Integrato dei Servizi Reali relativi alle seguenti aree di attività:
- Strategia, general management e supporto alle funzioni aziendali;
- Marketing e vendite;
- Produzione e supply chain;
- Organizzazione e risorse umane;
- Finanza d’impresa;
- E commerce.

- R – Ricerca e Innovazione Aziendale:
- realizzazione di Progetti di Ricerca e Sviluppo Sperimentale relativi ad attività di ricerca industriale o ad attività di sviluppo precompetitivo, da attuare in cooperazione con organismi di ricerca attraverso accordi specifici di collaborazione;
- realizzazione di progetti per l’acquisizione di Servizi per l’Innovazione e il Trasferimento Tecnologico.

- F – Formazione Aziendale:
Il Piano di Formazione Aziendale deve essere strettamente funzionale alla realizzazione del Piano di Sviluppo Industriale, rispondendo ai bisogni di professionalizzazione da esso dimostrabilmente generati. Come tale, esso può essere rivolto alla formazione dei nuovi assunti e/o alla qualificazione, all'aggiornamento ed alla specializzazione del personale già dipendente dell’impresa.

Il Piano di Sviluppo Industriale deve prevedere obbligatoriamente il progetto degli investimenti produttivi, il cui importo di investimento deve essere non inferiore al 50% dell’importo complessivo del piano di sviluppo industriale presentato.

L’importo minimo del Progetto di investimenti produttivi da candidare deve essere pari a:
- € 4.000.000,00 per la realizzazione di nuove iniziative;
- € 2.000.000,00 per gli investimenti di ampliamento, di diversificazione, per l’acquisizione di attivi direttamente connessi con uno stabilimento, per la riattivazione e al trasferimento di impianti esistenti.

SPESE AMMISSIBILI:
- Investimenti Produttivi: 
Acquisto, acquisizione mediante locazione finanziaria anche tramite la forma di leasing finanziario riguardanti:
- suolo aziendale;
- sistemazioni del suolo e indagini geognostiche;
- opere murarie e assimilate, comprensive delle spese per progettazioni ingegneristiche;
- direzione dei lavori, valutazione di impatto ambientale, oneri per le concessioni edilizie e
- collaudi di legge;
- infrastrutture specifiche aziendali;
- macchinari, impianti ed attrezzature;
- mezzi mobili strettamente necessari al ciclo di produzione;
- programmi informatici commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa;
- brevetti, licenze e know-how e conoscenze tecniche non brevettate.
- installazione, per sola finalità di autoconsumo, di impianti per la produzione e la distribuzione dell’energia termica ed elettrica all’interno dell’unità produttiva ovvero per il recupero del calore di processo da forni e/o impianti che producono calore, o che prevedano il riutilizzo di altre forme di energia recuperabile in processi ed impianti che utilizzano fonti fossili.

- Progetto Integrato dei Servizi Reali:
- acquisizione di consulenze specialistiche per la fornitura dei servizi specialistici relativi alle aree di attività sopra richiamate;
- conseguimento di certificazioni e/o attestazioni di conformità rilasciate da organismi accreditati e la realizzazione di audit ispettivi da parte di tali organismi. Non sono ammissibili i costi per il mantenimento delle certificazioni;
- nel caso di servizi relativi all'internazionalizzazione, anche quelli relativi alla locazione, all'allestimento e alla gestione di stand per la partecipazione a fiere o esposizioni, in Italia o all'estero, di particolare rilevanza internazionale.

- Ricerca e Innovazione Aziendale:
I costi ammissibili per la realizzazione di Progetti di Ricerca e Sviluppo Sperimentale sono i seguenti:
- spese di personale (ricercatori, tecnici e altro personale ausiliario nella misura in cui sono impiegati nel progetto di ricerca) dei Soggetti proponenti;
- spese per strumentazione e attrezzature utilizzate per il progetto di ricerca e per la durata dello stesso;
- servizi di consulenza e di servizi equivalenti utilizzati esclusivamente ai fini dell'attività di ricerca,
- servizi di ricerca, inclusi i costi relativi alle attività di ricerca realizzati dalle Università e dai Centri di Ricerca;
- costi per l’acquisizione di brevetti;
- spese di tutela dei diritti di proprietà intellettuale;
- spese per la diffusione e il trasferimento dei risultati del Progetto di Ricerca e Sviluppo Tecnologico;
- spese generali supplementari direttamente imputabili al progetto di ricerca;
- altri costi d'esercizio, inclusi costi dei materiali, delle forniture e di prodotti analoghi, direttamente imputabili all'attività di ricerca.
I costi ammissibili per la realizzazione dei Servizi per l’Innovazione e il Trasferimento Tecnologico sono i seguenti:
- servizi di consulenza;
- costi per l’acquisizione di brevetti;
- spese di tutela dei diritti di proprietà intellettuale;
- spese per l’organizzazione di seminari ed incontri.

- Formazione aziendale:
Per definire gli importi massimi ammissibili per i Progetti di Formazione Continua Aziendale (FCA) ci si avvarrà della adozione di parametri di costi ammissibili approvati con DGR n. 237 del 2 marzo 2012.
Pertanto il parametro standard di costo adottato per i servizi collettivi è pari a 20 euro/ora/allievo.
La durata minima del progetto per essere ammessa ad agevolazione deve essere pari a minimo a 16 ore e massimo a 200 ore.

DECORRENZA DELLA SPESA:
Il progetto di investimento produttivo deve essere avviato a partire dalla data di stipula della convenzione con l'Amministrazione regionale e deve concludersi entro il termine massimo di 36 mesi dalla data di accettazione del provvedimento di concessione.

TERMINI DI PRESENTAZIONE DOMANDE:
30 ottobre 2015. Procedura valutativa a sportello.

AGEVOLAZIONI CONCEDIBILI:
Il contributo massimo concedibile del Piano di Sviluppo Industriale non può superare l’importo di euro 7.000.000,00 fatti salvi i seguenti contributi massimi concedibili previsti per i singoli progetti specifici:
- euro 7.000.000,00 per il Progetto degli Investimenti Produttivi per la salvaguardia e sviluppo dei livelli occupazionali;
- euro 250.000,00 per il Progetto Integrato dei Servizi Reali;
- euro 1.500.000,00 per il Progetto di Ricerca e Innovazione;
- euro 200.000,00 per il Progetto della Formazione Aziendale.

- Investimenti Produttivi: 
Contributi in conto capitale, in conto interessi o in forma mista (conto capitale e conto interessi).

Il Contributo massimo concedibile non può superare € 7.000.000,00.
Tipologia di impresa intensità di contributo:
Grande impresa: 25%
Media impresa: 35%
Piccola e micro impresa: 45%
L'impresa beneficiaria è obbligata, in ogni caso, ad apportare un contributo finanziario pari almeno al 25% dei costi ammissibili, o attraverso risorse proprie o mediante finanziamento esterno, in una forma priva di qualsiasi sostegno pubblico.

Progetto Integrato dei Servizi Reali:
Contributo in conto capitale, che non può superare il 50% dell’investimento ammissibile ad agevolazione dello specifico Progetto dei Servizi Reali.

Il contributo massimo concedibile non può superare l’importo di 250.000,00 euro.

Ricerca e Innovazione Aziendale:
Contributo in conto capitale per spese sostenute in modalità diretta.
Progetti di Ricerca Industriale:
- micro e piccole imprese: 70%
- medie imprese: 60%
Progetti di sviluppo sperimentale:
- micro e piccole imprese: 45%
- medie imprese: 35% 
Servizi di Innovazione e Trasferimento Tecnologico: 50%
Il totale dei contributi concessi per il progetto di ricerca ed innovazione aziendale non può superare l’importo massimo di € 1.500.000,00 con la seguente limitazione: l'importo massimo del contributo non può, in ogni caso, superare € 100.000,00 per i Servizi di Innovazione e Trasferimento Tecnologico.

- Formazione aziendale:
Contributo in capitale per spese sostenute in modalità diretta.
Le intensità massime ammissibili per i Progetti di Formazione è pari al 50% dei costi ammissibili Continua Aziendali: tale intensità può tuttavia essere aumentata fino ad un’intensità massima del 70% dei costi ammissibili come segue:
- di 10 punti percentuali se la formazione è destinata a lavoratori con disabilità o a lavoratori svantaggiati
-  di 10 punti percentuali per gli aiuti concessi alle medie imprese e di 20 punti percentuali per gli aiuti concessi alle piccole imprese.

Il contributo massimo per il Progetto di Formazione Aziendale non può superare l’importo di € 200.000,00.

SETTORI DI INTERVENTO:
B- Estrazione di minerali da cave e miniere limitatamente ai seguenti codici:
- divisione 08: “altre attività di estrazione di minerali da cave e miniere”;
- divisione 09: “attività dei servizi di supporto all'estrazione”.
C- Attività manifatturiere, con le limitazioni per le divisioni 10, 11, 12 e l’esclusione dei seguenti codici: 20.62, 24.103, 24.20.1, 24.20.2, 24.31, 24.32, 24.33, 24.34, 30.114, 33.15
E- Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento
limitatamente ai seguenti codici:
- gruppo 37.0 “Gestione delle reti fognare”
- gruppo 38.2 “Trattamento e smaltimento di rifiuti” con limitazioni come di seguito esplicitato
- gruppo: 38.3 “Recupero dei materiali”;
- divisione 39: “Attività di risanamento e altri servizi di gestione di rifiuti”
H-Trasporto e Magazzinaggio limitatamente al seguente codice:
- divisione 52 “Magazzinaggio e attività di supporto ai trasporti”
J- Servizi di informazione e comunicazione
M- Attività professionali scientifiche e tecniche limitatamente ai seguenti codici:
- divisione 71 “attività degli studi di architettura ed ingegneria, collaudi ed analisi tecniche”;
- divisione 72 “Ricerca scientifica e sviluppo”
- divisione 74 “Altre attività professionali scientifiche e tecniche”
N- Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese limitatamente ai seguenti codici:
- divisione 78 “Attività di ricerca, selezione e fornitura di personale”
- divisione 81 “Attività di servizi per edifici e paesaggi”
- divisione 82 “Attività di supporto per le funzioni d’ufficio e altri servizi di supporto alle imprese
Q– Sanità e assistenza sociale limitatamente ai seguenti codici:
- divisione 87 “servizi di assistenza sociale residenziale”.

Nel caso in cui la domanda di agevolazione sia presentata da un’impresa che opera in un settore di attività non rientrante tra quelli ammissibili e il cui programma di investimento però è finalizzato all’avvio di una attività rientrante tra i codici di attività ammissibili ad agevolazione, il progetto degli investimenti produttivi sarà inteso come realizzazione di una nuova attività produttiva.

1 commenti :


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