domenica 17 maggio 2015

CONTRATTI DI PROGRAMMA PER GRANDI IMPRESE SINGOLE O CON PMI ADERENTI - REGIONE PUGLIA

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Con il Contratto di Programma si possono realizzare investimenti in unità locali ubicate/da ubicare nel territorio della Regione Puglia e riguardanti:
a) la realizzazione di nuove unità produttive;
b) l'ampliamento di unità produttive esistenti;
c) la diversificazione della produzione di uno stabilimento esistente per ottenere prodotti mai fabbricati precedentemente;
d) un cambiamento fondamentale del processo di produzione complessivo di un'unità produttiva esistente.
Tipologia: 
Contributo a fondo perduto in percentuale variabile a seconda delle caratteristiche dell'intervento e delle imprese.


Referenti:

Consulente senior Giuseppe Maria Micale - cell. 3358337593
Consulente senior Rossella Paciolla - cell. 3934934444
e-mail: info@agevola.org
BENEFICIARI:
- Imprese di grande dimensione, in regime di contabilità ordinaria, che alla data di presentazione della domanda abbiano già approvato almeno due bilanci;
- Imprese di grande dimensione non attive controllate da imprese di grande dimensione che abbiano approvato almeno due bilanci alla data di presentazione della domanda.
- Altre piccole e medie imprese, in regime di contabilità ordinaria, aderenti al contratto di Programma presentato dalla grande impresa proponente che si assume la responsabilità del CdP ai soli fini della coerenza tecnica ed industriale; in questa ipotesi, le PMI aderenti devono essere attive ed aver approvato almeno due bilanci alla data di presentazione dell’istanza di accesso. Nell’ambito del Contratto di Programma l’iniziativa imprenditoriale di competenza della grande impresa proponente deve presentare spese ammissibili almeno pari al 50% dell’importo complessivo del contratto e ciascun programma di investimento realizzato da micro, piccole e medie imprese aderenti deve presentare costi ammissibili non inferiori a euro 1 milione. 
- Due o più grandi imprese, purché una sola impresa tra esse (grande impresa proponente) assuma la responsabilità della proposta contrattuale ai soli fini della coerenza tecnica ed industriale. In questo caso la grande impresa proponente deve presentare spese ammissibili almeno pari al 50% dell’importo complessivo del contratto.



INIZIATIVE AGEVOLABILI: 

Le iniziative devono essere riconducibili alle aree di innovazione seguenti:


Manifattura sostenibile:
- Fabbrica intelligente (settori applicativi: meccanica, manifatturiero, trasporti)
- Aerospazio - Aeronautica
- Meccatronica

Salute dell'uomo e dell'ambiente:
- Benessere della persona (settori applicativi: terapie innovative e farmaceutica, diagnostica, bioinformatico)
- Green blue economy (settori applicativi: tecnologie per le energie, ambiente e territorio)
- Agroalimentare - Agroindustria
- Comunità digitali, creative e inclusive:
- Industria culturale e creativa (settori applicativi: social innovation)
- Beni culturali (settori applicativi: beni culturali)

Le aree di innovazione e i settori applicativi devono essere a loro volta collegabili alle KETs Tecnologie Chiavi Abilitanti seguenti:
- Micro e nanoelettronica
- Nano tecnologie
- Biotecnologie
- Fotonica
- Materiali avanzati
- Tecnologie di produzione avanzata

SPESE AMMISSIBILI:
Le istanze di accesso devono riguardare programmi di investimento, denominati Contratti di Programma, di importo complessivo delle spese e dei costi ammissibili compresi tra 5 milioni di euro e 100 milioni di euro. L'investimento:
I. Nel caso della grande impresa può riguardare:
a) progetti di Ricerca e Sviluppo che possono essere integrati con progetti industriali a sostegno della valorizzazione economica dell’innovazione e dell’industrializzazione dei risultati della ricerca;
b) progetti industriali per lo sfruttamento di tecnologie o soluzioni innovative nei processi, nei prodotti/servizi e nell'organizzazione.
II. Nel caso delle PMI aderenti, devono riguardare investimenti in attivi materiali, che devono essere obbligatoriamente integrati con investimenti in ricerca e sviluppo e/o con investimenti in innovazione tecnologica dei processi e dell’organizzazione.
Inoltre, il progetto delle PMI aderenti può essere integrato con investimenti per l’acquisizione di servizi.


- Investimenti in attivi materiali
a) acquisto del suolo aziendale e sue sistemazioni entro il limite del 10% dell'importo dell'investimento in attivi materiali;

b) opere murarie e assimilabili;

c) acquisto di macchinari, impianti e attrezzature varie, nuovi di fabbrica, ivi compresi quelli necessari all'attività di rappresentanza;

d) acquisto di brevetti, licenze, know how e conoscenze tecniche non brevettate, nuove tecnologie di prodotti e processi produttivi, per la parte in cui sono utilizzati per l'attività svolta nell'unita produttiva interessata dal programma.


- Investimenti in Ricerca e Sviluppo
Gli investimenti ammissibili riguardano le seguenti categorie di intervento:

a) ricerca industriale;

b) sviluppo sperimentale.

Inoltre, esclusivamente per le PMI aderenti, per ciascuna categoria di intervento sono anche ammissibili investimenti relativi a:

c) studi di fattibilità tecnica;

d) brevetti ed altri di ritti di proprietà industria/e.

Tra i costi ammissibili rientrano quelli per ricerche acquisite contrattualmente da terzi: Università, Centri e Laboratori di ricerca pubblici, Centri e Laboratori di ricerca privati.


- Investimenti in innovazione tecnologica, dei processi e dell'organizzazione proposti dalle PMI aderenti
a) servizi di consulenza in materia di innovazione;

b) servizi di consulenza e di supporto all'innovazione;

c) servizi per l'innovazione dei processi e dell'organizzazione;

d) messa a disposizione di personale altamente qualificato da parte di un organismo di ricerca.


I servizi di consulenza in materia di innovazione delle imprese ammissibili sono:

- la consulenza in materia di innovazione delle imprese;

- l'assistenza tecnologica per l'introduzione di nuove tecnologie;

- i servizi di trasferimento di tecnologico;

- la consulenza in materia di acquisizione, protezione e commercializzazione dei diritti di proprietà intellettuale di accordi di licenza

- l'addestramento del personale.


I servizi di consulenza di supporto all'innovazione delle imprese ammissibili sono:

- la consultazione di banche dati e biblioteche tecniche;

- le ricerche di mercato;

· l'utilizzazione di laboratori;

- l'etichettatura di qualità, test e certificazioni di prodotto.

I servizi per l'innovazione dei processi e dell'organizzazione ammissibili sono quelli strettamente necessari per la progettazione e realizzazione di nuovi processi, ovvero la re-ingegnerizzazione e ottimizzazione di processi esistenti, attraverso l'lnformation Technology, al fine di migliorare la redditività delle imprese.

- Investimenti per l'acquisizione di  servizi proposti dalle PMI aderenti
a) l'acquisizione di servizi di consulenza per l' innovtazione delle imprese e per migliorare il posizionamento competitivo dei sistemi produttivi locali chee riguardano l'ambiente, la responsabilità sociale ed etica, l'internazionalizzazione d'impresa e l'e-business;

b) la partecipazione a fiere.



DECORRENZA DELLA SPESA:
Gli interventi devono essere avviati successivamente alla comunicazione di ammissibilità del progetto da parte della Regione.



TERMINI DI PRESENTAZIONE  DOMANDE:
Procedura valutativa a sportello a partire dal 15 giugno 2015. 


AGEVOLAZIONI CONCEDIBILI:
Contributo in conto capitale. L'intensità dell'aiuto varia dal 15% al 70% a seconda della grandezza dell'impresa, del valore e della tipologia dell'investimento. 


SETTORI DI INTERVENTO:
Sono ammissibili gli investimenti riguardanti il settore delle attività manifatturiere di cui alla

sezione “C” della “Classificazione delle Attività economiche ATECO 2007” ad eccezione dei gruppi e classi di cui alla sezione “C” di seguito indicati:

- 12.0 “Industria del tabacco”;

- 20.6 “Fabbricazione di fibre sintetiche e artificiali”;

- 24.1 “Siderurgia”;

- 24.2 “Fabbricazione di tubi, condotti, profilati cavi e relativi accessori in acciaio (esclusi quelli in acciaio colato)”;

- 30.11.02 “Cantieri navali per costruzioni metalliche e non metalliche (esclusi i sedili per

navi)”.

- 33.15 “Riparazione e manutenzione di navi e imbarcazioni (esclusi i motori),”limitatamente

alla “riparazione e manutenzione ordinaria di navi”.

Sono ammissibili anche gli investimenti riguardanti i seguenti servizi di cui alla “Classificazione delle Attività economiche ATECO 2007”: “52”, “58”, “59”, “61”, “62”, “72”, “82” limitatamente alla classe 82.20.00 “attività dei call center”, nonché le sottocategorie “38.21.09” limitatamente al trattamento che precede lo smaltimento dei rifiuti non pericolosi speciali solidi o non solidi speciali, “38.22.00 Trattamento e smaltimento di rifiuti pericolosi” limitatamente allo smaltimento dei rifiuti di amianto, “38.31.10 Demolizione di carcasse”,“38.31.20 Cantieri di demolizione navali”, “38.32.10 Recupero e preparazione per il riciclaggio di cascami e rottami metallici”, “38.32.20 Recupero e preparazione per il riciclaggio di materiale plastico per produzione di materie prime plastiche, resine sintetiche”, “38.32.30 Recupero e preparazione per il riciclaggio di rifiuti solidi urbani, industriali e biomasse”.

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