lunedì 26 gennaio 2015

Titolo II capo III. Aiuti agli investimenti delle PMI. Nuova programmazione 2020

+ No comment yet
Dal 22 Gennaio 2015 è attivo il nuovo Titolo II. L’obiettivo è quello di favorire lo sviluppo delle attività economiche delle Piccole e Medie Imprese facilitando l’accesso al credito.

SOGGETTI BENEFICIARI

L’aiuto è rivolto alle:
  • micro imprese che occupa meno di 10 persone e realizzano un fatturato annuo o un totale di bilancio annuo non superiori a 2 milioni di euro, 
  • imprese di piccole dimensioni che occupano meno di 50 persone e realizzano un fatturato annuo o un totale di bilancio non superiori a 10 milioni di euro,
  • imprese di medie dimensioni che occupano meno di 250 persone e realizzano un fatturato annuo non superiore a 50 milioni di euro od un totale di bilancio annuo non superiore i 43 milioni di euro.
 Referenti:
Consulente senior Giuseppe Maria Micale - cell. 3358337593
Consulente senior Rossella Paciolla - cell. 3934934444
e-mail: info@agevola.org
 

SETTORI OPERANTI
Le imprese devono operare in una delle seguenti categorie:
  • Artigianato,Commercio, 
  • Manifatturiero sezione “C” del codice ATECO 2007, 
  • Costruzioni sezione “F” del codice ATECO 2007, 
  • Comunicazione e informazione sezione “J” codice ATECO 2007, 
  • Sanità e assistenza sociale sezione “Q” , 
  • Trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli. 

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le spese per:
  • acquisto del suolo aziendale e sue sistemazioni entro il limite del 10% dell'importo dell'investimento in attivi materiali, 
  • opere murarie e assimilabili acquisto di macchinari, 
  • impianti e attrezzature varie, nuovi di fabbrica, ivi compresi quelli necessari all'attività di rappresentanza, nonché i mezzi mobili strettamente necessari al ciclo di produzione o per il trasporto in conservazione condizionata dei prodotti, purché dimensionati all'effettiva produzione, identificabili singolarmente ed a servizio esclusivo dell'unità produttiva oggetto delle agevolazioni. Per il settore dei trasporti sono escluse le spese relative all'acquisto di materiale di trasporto e l'acquisto di automezzi è ammissibile esclusivamente nel caso di imprese di trasporto persone, 
  • investimenti finalizzati al miglioramento delle misure di prevenzione dei rischi, salute e sicurezza sui luoghi di lavoro. In caso di acquisto di un Immobile, sono ammissibili esclusivamente i costi di acquisto da terzi, purché la transazione sia avvenuta a condizioni di mercato.
Non è ammissibile l'acquisto di un immobile da parenti fino al terzo grado dei soci, nel caso di società proponente, o del titolare, nel caso di ditta proponente, nonché dal coniuge del titolare o dei soci.
Le spese di progettazione ingegneristica e di direzione lavori sono ammissibili nel limite del 5% delle spese per le opere murarie.

TIPOLOGIA DEL CONTRIBUTO
L’Intensità dell’aiuto non potrà superare:
  • 35% per le medie imprese
  • 45% per le piccole e micro imprese.
L'aiuto sarà erogato in forma di contributo in conto Impianti determinato sul montante degli Interessi di un finanziamento concesso da un Soggetto Finanziatore.
Il contributo viene riconosciuto in misura pari all'Interest Rate Swap (Euribor 6 mesi versus tasso fisso) denaro, ineuro a 10 anni {10Y/6M), pubblicato sul quotidiano "Il Sole 24 Ore" il giorno della stipula del finanziamento da parte del Soggetto Finanziatore, maggiorato di uno spread.
Per le domande presentate fino al 31/12/2015 si aggiunge uno spread pari al 5% (500 punti base).
Il contributo in conto impianti calcolato sul montante degli interessi comprenderà l’eventuale preammortamento:
  • per una durata massima di 12 mesi per i finanziamenti destinati all'acquisto di macchinari e di attrezzature;
  • per una durata massima di 24 mesi per i finanziamenti destinati all'ampliamento dello stabilimento.
Qualunque sia la maggior durata del contratto di finanziamento, il contributo in conto impianti determinato sul montante degli Interessi sarà calcolato con riferimento ad una durata massima del finanziamento (al netto dell’eventuale periodo di preammortamento) di:
  • sette anni per i finanziamenti destinati alla creazione, all’ampliamento e/o all’ammodernamento dello stabilimento;
  • cinque anni per i finanziamenti destinati all’acquisto di macchinari, attrezzature, brevetti e licenze.
Le agevolazioni saranno calcolate, indipendentemente dall’ammontare del progetto ammissibile, su un importo finanziato massimo di: 
  • 4.000.000 di euro in caso di medie imprese; 
  • 2.000.000 di euro in caso di piccole e micro imprese. 
Per gli investimenti in nuovi macchinari ed attrezzature potrà essere erogato un contributo aggiuntivo in conto impianti che non potrà essere superiore al 20% per un importo massimo erogabile di: 
  • 800.000 euro per le medie imprese, 
  • 400.000 euro per le piccole e micro imprese. 
Per le imprese che hanno conseguito Il rating di legalità, l'importo massimo del contributo in conto impianti è elevato rispettivamente a 850.000 euro e a 450.000 euro.

SCADENZE

Le domande di ammissione possono essere presentate alla Banca a partire dal giorno di pubblicazione dell’avviso sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia.

Posta un commento