martedì 19 agosto 2014

Agevolazioni alle imprese per la valorizzazione di modelli e disegni

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Obiettivi
Supportare le imprese di micro, piccola e media dimensione nella valorizzazione di disegni e modelli industriali attraverso agevolazioni concesse nella forma di contributo in conto capitale nella misura massima ottenibile dell'80%.

Oggetto dell’agevolazione è la realizzazione di un progetto finalizzato alla valorizzazione di un disegno/modello, singolo o multiplo, così come definito dall’art. 31 del d.lgs. 10 febbraio 2005, n.30
(Codice della proprietà industriale).
Il progetto deve riguardare la valorizzazione di un disegno/modello che - alla data di presentazione della domanda di agevolazione - sia registrato e di cui l’impresa richiedente l’agevolazione sia titolare o in possesso di un accordo di licenza con un soggetto, anche estero, che ne detiene la titolarità.
Il progetto deve essere concluso entro 12 mesi dalla notifica del provvedimento di concessione dell’agevolazione

Soggetti beneficiari
Sono ammissibili alle agevolazioni le imprese che, alla data di presentazione della domanda di agevolazione, siano in possesso dei seguenti requisiti:

a. avere una dimensione di micro, piccola o media impresa, così come definita dalla Raccomandazione
2003/361/CE del 6 maggio 2003 e dal Decreto del Ministro delle Attività Produttive del 18 aprile 2005 e s.m.i.;
b. avere sede legale e operativa in Italia;
c. essere regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle Imprese e in regola con il pagamento del
diritto annuale;
d. essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti civili, non essere in stato di liquidazione o
scioglimento e non essere sottoposte a procedure concorsuali;
e. non trovarsi in nessuna delle condizioni individuate dall’art. 1 del Regolamento UE 1407/2013 e s.m.i. sugli aiuti di importanza minore. 
Le agevolazioni di cui al presente Bando non possono, pertanto,essere concesse:
- a imprese operanti nel settore della pesca e dell’acquacoltura di cui al Regolamento (CE) n.104/2000 del Consiglio;
- a imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli di cui all’allegato I
del Trattato; per lo svolgimento di attività connesse all’esportazione verso paesi terzi o Stati membri, ossia aiuti direttamente collegati ai quantitativi esportati, alla costituzione e gestione di una rete di
distribuzione o ad altre spese correnti connesse con l’attività di esportazione;
- per gli interventi condizionati all'impiego preferenziale di prodotti interni rispetto ai prodotti
d’importazione.

Non possono essere ammesse alle agevolazioni di cui al presente Bando le imprese che:
f. abbiano ricevuto e non rimborsato o depositato in un conto bloccato gli aiuti individuati quali illegali
o incompatibili dalla Commissione europea;
g. siano state destinatarie, nei sei anni precedenti, di provvedimenti di revoca totale di agevolazioni
concesse dal Ministero dello Sviluppo Economico, a eccezione di quelli derivanti da rinunce da parte
delle imprese;
h. non abbiano restituito agevolazioni godute per le quali è stata disposta dal Ministero dello Sviluppo
Economico la restituzione.

Iniziative agevolabili - spese ammissibili 
In relazione al progetto l’impresa può richiedere un’agevolazione per le spese sostenute per l’acquisto di servizi specialistici esterni ad esso funzionali, suddivisi nelle fasi di seguito descritte.

Per accedere all’incentivo, il progetto può prevedere alternativamente la Fase 1 o la Fase 2 o entrambe.
Saranno riconosciute ammissibili le spese per l’acquisizione dei servizi specialistici esterni sostenute
successivamente alla data di registrazione del disegno/modello e in ogni caso non antecedenti alla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana (GURI) del comunicato relativo al presente Bando.

Fase 1 - Produzione
Questa Fase è destinata all’acquisizione di servizi specialistici esterni volti alla valorizzazione di un
disegno/modello per la messa in produzione di nuovi prodotti a esso correlati.
Sono ammissibili le spese sostenute per l’acquisizione dei seguenti servizi:
- ricerca sull’utilizzo dei nuovi materiali;
- realizzazione di prototipi e stampi;
- consulenza tecnica relativa alla catena produttiva;
- consulenza legale relativa alla catena produttiva;
- consulenza specializzata nell’approccio al mercato (strategia, marketing, vendita, comunicazione).

Fase 2 - Commercializzazione
Questa Fase è destinata all’acquisizione di servizi specialistici esterni volti alla valorizzazione di un
disegno/modello per la commercializzazione del titolo di proprietà industriale.
Sono ammissibili le spese sostenute per l’acquisizione dei seguenti servizi:
- consulenza specializzata nella valutazione tecnico-economica del disegno/modello e per l’analisi di
mercato, ai fini della cessione o della licenza del titolo di proprietà industriale;
- consulenza legale per la stesura di accordi di cessione della titolarità o della licenza del titolo di
proprietà industriale;
- consulenza legale per la stesura di eventuali accordi di segretezza.

Agevolazioni concedibili
Le agevolazioni sono concesse nella forma di contributo in conto capitale per la realizzazione del
progetto, in misura massima pari all’80% delle spese ammissibili e comunque nei limiti degli importi di seguito indicati in relazione alle diverse fasi progettuali attivate:

Fase 1 – Produzione: l’importo massimo dell’agevolazione è di euro 65.000,00 (sessantacinquemila)

Fase 2 – Commercializzazione: l’importo massimo dell’agevolazione è di euro 15.000,00 (quindicimila)

L’importo delle agevolazioni, calcolato in via provvisoria al momento della concessione, viene rideterminato a conclusione del progetto, prima dell’erogazione finale, sulla base delle spese ammissibili effettivamente sostenute. L’ammontare dell’agevolazione così definitivamente determinato non può essere superiore a quello individuato in via provvisoria.
Ciascuna impresa può presentare più richieste di agevolazione aventi ad oggetto – ognuna di esse - un diverso disegno/modello registrato (singolarmente oppure compreso in un deposito multiplo), fino al raggiungimento dell’importo massimo dell’agevolazione, per impresa, di euro 120.000,00 (centoventimila).


Termini di presentazione delle domande

Le risorse sono assegnate con procedura valutativa a sportello.
La presentazione delle domande sarà operativa entro 90 giorni dalla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, ovvero a partire dall' 8 novembre 2014.

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