venerdì 24 gennaio 2014

Bando per contributi in conto interessi alle PMI iscritte alla C.C.I.A.A. di Bari

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La Camera di Commercio I.A.A. di Bari intende sostenere l’accesso al credito finalizzato a supplire la carenza di liquidità delle PMI, iscritte al proprio Registro delle Imprese, con uno stanziamento di un fondo di € 1.500.000,00, per contributi in conto interesse su finanziamenti bancari erogati o linee di credito bancarie utilizzate. La domanda di contributo dovrà essere presentate insieme agli allegati richiesti - a decorrere dalle ore 9.00 del giorno 23/01/2014.
La modalità di presentazione è a “sportello”; ne consegue che l’istruttoria e l’ammissione al contributo camerale avverrà secondo l’ordine cronologico di ricezione della domanda, solo se completa della documentazione prevista e fino ad esaurimento delle risorse disponibili. 
Contributo in funzione degli interessi corrisposti sul capitale ricevuto in prestito nel periodo di riferimento: 50%

Referenti :
Consulente Senior Giuseppe Maria Micale - cell. 3358337593
Consulente Senior Raffaele Clemente - cell. 3292826046
e-mail: info@agevola.org

Soggetti beneficiari 
PMI - così come definite nella Raccomandazione della Commissione Europea 2003/361/CE del 6 maggio 2003 (GU Unione Europea L 124 del 20/05/2003) - aventi sede legale e/o unità locale operativa nella circoscrizione territoriale di competenza della C.C.I.A.A. di Bari, che al momento della domanda: 
  • siano indebitate con Istituti bancari a fronte di finanziamenti bancari erogati o linee di credito bancarie utilizzate per supplire alla carenza di liquidità; 
  • risultino regolarmente iscritte nel Registro delle Imprese della C.C.I.A.A. di Bari e siano in regola con il pagamento del diritto annuale camerale;
  • siano attive;
  • non versino in condizioni di difficoltà con riferimento all’art. 1, paragrafo 7, del Regolamento (CE) n. 800/20083;
  • non siano in liquidazione volontaria o sottoposte a procedure esecutive o concorsuali;
  • non rientrano fra coloro che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato aiuti che lo Stato è tenuto a recuperare in esecuzione di una decisione di recupero adottata dalla Commissione Europea ai sensi dell'art. 14 del Regolamento (CE) n. 659/1999, del Consiglio dell’Unione Europea, del 22 marzo 1999;
  • non operino nei settori esclusi dal regime comunitario de minimis 4;
  • siano in regola con le norme in materia previdenziale;
  • soddisfino la “clausola sociale” prevista ai sensi del Regolamento regionale n. 31 del 2009, pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 191 del 30-11-2009, attuativo della Legge Regionale n. 28/2006 in materia di contrasto al lavoro non regolare.
Le imprese dovranno possedere i requisiti richiesti in modo continuativo dalla data della domanda e fino all’erogazione del contributo. 

Entità del contributo
Per ogni finanziamento bancario o linea di credito bancaria utilizzata di cui alle condizioni prescritte dal precedente articolo, il contributo in conto interessi sarà corrisposto come di seguito indicato:

  • periodo di riferimento: dal 01.01.2013;
  • contributo in funzione degli interessi corrisposti sul capitale ricevuto in prestito nel periodo di riferimento: 50%
  • contributo camerale minimo: 2.000,00 euro, al lordo della ritenuta d’acconto del 4%;
  • contributo camerale massimo: 25.000,00 euro, al lordo della ritenuta d’acconto del 4%.
Con la richiesta di contributo l’interessato dovrà dichiarare:
- i finanziamenti o le linee di credito interessate;
- gli interessi pagati dall’impresa in ragione dei finanziamenti o delle linee di credito indicate, a partire dal 01.01.2013;

Il contributo è cumulabile con altri aiuti, con la limitazione che siano concessi sotto forma di garanzia, rimanendo comunque il limite previsto dal regime de minimis, pari a € 200.000 per tre esercizi finanziari ovvero € 7.500 per le imprese del settore della produzione di prodotti agricoli.

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