sabato 7 dicembre 2013

Finanziamento per investimenti in macchinari e impianti innovativi

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Il Ministero dello Sviluppo Economico ha varato un nuovo intervento per l’agevolazione di programmi di investimento innovativi per le imprese operanti nelle Regioni dell’obiettivo di Convergenza: Puglia, Calabria, Campania e Sicilia.
I programmi devono essere finalizzati all’acquisizione di immobilizzazioni materiali e immateriali tecnologicamente avanzate, in grado di aumentare il livello di efficienza o di flessibilità nello svolgimento dell’attività economica.
Le agevolazioni sono concesse nella forma di finanziamento a tasso 0% pari al 75% delle spese ammissibili oltre ad una quota di contributo in conto impianti.
L’intervento è attuato con procedura valutativa a sportello.
L’apertura dei termini di presentazione delle domande è prevista per il 27 febbraio 2014.

Referenti:

Consulente senior Giuseppe Maria Micale - cell. 3358337593
Consulente senior Raffaele Clemente - cell. 3292826046
e-mail: info@agevola.org


Chi può presentare domanda?
Imprese di qualsiasi dimensione in regime di contabilità ordinaria che alla data di invio della domanda devono: 
  • essere regolarmente costituite da almeno due anni ed iscritte nel Registro delle imprese; se si tratta di imprese di servizi, essere costituite sotto forma di società;
  • non rientrare tra le imprese che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, gli aiuti individuati quali illegali o incompatibili dalla Commissione europea;
  • trovarsi in regola con le disposizioni vigenti in materia di normativa edilizia ed urbanistica, del lavoro, della prevenzione degli infortuni e della salvaguardia dell'ambiente ed essere in regola con gli obblighi contributivi; 
  • non essere state destinatarie, nei tre anni precedenti la domanda, di provvedimenti di revoca totale di agevolazioni concesse dal Ministero, ad eccezione di quelli derivanti da rinunce; 
  • aver restituito agevolazioni godute per le quali è stato disposto dal Ministero un ordine di recupero; 
  • non trovarsi in condizioni tali da risultare impresa in difficoltà così come individuata nel Regolamento GBER.
Quali sono le iniziative agevolabili?
I programmi ammissibili alle agevolazioni devono prevedere la realizzazione di investimenti innovativi, ossia l’acquisizione di immobilizzazioni materiali e immateriali tecnologicamente avanzate in grado di aumentare il livello di efficienza o di flessibilità nello svolgimento dell’attività economica oggetto del programma di investimento, valutabile in termini di:
  • riduzione dei costi; 
  • aumento del livello qualitativo dei prodotti e/o dei processi; 
  • aumento della capacità produttiva;
  • introduzione di nuovi prodotti e/o servizi;
  • riduzione dell’impatto ambientale e miglioramento delle condizioni di sicurezza sul lavoro.
Quali spese si possono finanziare?
Sono considerati innovativi gli investimenti relativi a:
  • sistemi composti da una o più unità di lavoro gestite da apparecchiature elettroniche, che governino, a mezzo di programmi, la progressione logica delle fasi del ciclo tecnologico destinate a svolgere una o più delle seguenti funzioni legate al ciclo produttivo: lavorazione, montaggio, manipolazione, controllo, misura, trasporto, magazzinaggio; 
  • sistemi di automazione industriale che tramite l’interazione, attraverso specifici algoritmi, tra parti meccaniche e dispositivi elettronici, quali computer dedicati, come i PLC (programmable logic controller), mezzi robotizzati, sensori, trasduttori, sistemi di visione artificiale, micro controller o altro, permettono il governo e il controllo di una o più fasi del ciclo produttivo;
  • computer dedicati per il disegno industriale dei prodotti, la progettazione tecnica dei processi produttivi, la produzione della documentazione tecnica, la gestione delle operazioni legate al ciclo produttivo o alla fornitura di servizi, il controllo e il collaudo dei prodotti o dei servizi lavorati nonché per il sistema gestionale, organizzativo e commerciale; 
  • apparecchiature specialistiche per la fornitura di servizi avanzati; 
  • programmi informatici per l'utilizzazione delle apparecchiature e dei sistemi di cui alle lettere precedenti non incorporati nelle apparecchiature e nei sistemi stessi; 
  • apparecchiature scientifiche destinate a laboratori ed uffici di progettazione aziendale; 
  • sistemi e macchinari, gestiti da apparecchiature elettroniche, finalizzati alla riduzione degli impatti ambientali oltre i livelli stabiliti dalle norme nazionali e comunitarie in materia o in grado di innalzare il livello di tutela ambientale in assenza di norme definite; 
  • sistemi, macchinari e programmi, gestiti da apparecchiature elettroniche, finalizzati al miglioramento delle condizioni di sicurezza in conformità alle normative europee, nazionali e regionali in materia.
Forme di acquisto: acquisto diretto.

Da quando decorrono le spese ammesse a finanziamento?
Dalla data di presentazione della domanda. Per una durata non superiore a 12 mesi dalla data del provvedimento di concessione.
Per data di ultimazione si intende la data dell’ultimo titolo di spesa ammissibile.

Quali sono i termini di presentazione delle domande?
A sportello. Partenza 27 febbraio 2014.

Come funziona il finanziamento?
È concessa una sovvenzione rimborsabile per una percentuale nominale delle spese ammissibili complessive pari al 75%.
La sovvenzione rimborsabile deve essere parzialmente restituita dall’impresa beneficiaria per una percentuale articolata, in relazione alla dimensione dell’impresa beneficiaria, come segue: 
  • per le imprese di piccola dimensione 70% della sovvenzione;  
  • per le imprese di media dimensione 80% della sovvenzione;  
  • per le imprese di grande dimensione 90% della sovvenzione.
La parte della sovvenzione da restituire è rimborsata, senza interessi, secondo un piano di ammortamento a rate semestrali costanti scadenti il 30 giugno e il 31 dicembre di ogni anno, in un periodo della durata massima di 7 anni a decorrere dalla data di erogazione dell’ultima quota a saldo della sovvenzione stessa. La sovvenzione rimborsabile non è assistita da particolari forme di garanzia, i crediti nascenti dalla ripetizione delle agevolazioni erogate sono, comunque, assistiti da privilegio.
La parte della sovvenzione che non deve essere restituita dall’impresa beneficiaria è concessa a titolo di contributo in conto impianti.

Procedura di accesso e concessione delle agevolazioni:
Procedura valutativa a sportello. Il termine di apertura e le modalità per la presentazione delle domande di agevolazioni sono definite, entro 90 giorni dalla data di pubblicazione del decreto nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, dal Ministero con un successivo decreto a firma del Direttore generale della Direzione generale per l’incentivazione delle attività imprenditoriali. Con il medesimo provvedimento sono definiti le condizioni, i punteggi e le soglie minime per la valutazione delle domande, nonché le modalità di presentazione delle domande di erogazione.

Settori di intervento:
Attività manifatturiere di cui alla sezione "C" della Classificazione delle Attività economiche ATECO 2007;
servizi di cui alla Classificazione delle Attività economiche ATECO 2007 "52”, “58”, “59”, “61", "62", "72" nonché le categorie e sottocategorie :
38.21.01 (produzione di compost);
38.32.01 (recupero e preparazione per il riciclaggio di cascami e rottami metallici);
38.32.20 (recupero e preparazione per il riciclaggio di materiale plastico per la produzione di materie prime plastiche, resine sintetiche);
38.32.30 (recupero e preparazione per il riciclaggio di rifiuti solidi urbani industriali e biomasse limitatamente al vetro e legno).

Settori esclusi:
pesca e acquacoltura;
costruzione navale;
industria carboniera;
siderurgia;
fibre sintetiche; attività connesse con la produzione primaria (agricoltura e allevamento).

Erogazione delle agevolazioni:
La sovvenzione rimborsabile è erogata dal Ministero sulla base delle richieste avanzate dalle imprese beneficiarie in relazione a titoli di spesa, anche singoli, inerenti alla realizzazione del programma di investimenti per un importo almeno pari al 20 per cento dell’importo complessivo dell’investimento ammesso.

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