venerdì 29 novembre 2013

Aiuti alle Piccole Imprese - Programmi integrati di agevolazione - vecchia programmazione 2007-2013

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Un plafond di oltre 37 milioni di euro a favore delle Pmi pugliesi che promuoveranno l’occupazione finalizzata alla crescita aziendale. La Regione Puglia mette a disposizione i fondi PIA (Programmi integrati di agevolazione) anche per le piccole imprese.

Tipologia:
contributo in Conto Impianti.

Referenti:
Consulente Senior Giuseppe Maria Micale - cell. 3358337593

Consulente Senior Raffaele Clemente - cell. 3292826046
e-mail: info@agevola.org



Beneficiari:
- Imprese di piccole dimensioni in regime di contabilità ordinaria che alla data di invio della domanda:

  • abbiano già approvato almeno tre bilanci, che abbiano registrato nei tre esercizi precedenti un fatturato medio non inferiore a 1,5 milioni di euro e che abbiano registrato, nei 12 mesi antecedenti la presentazione della domanda, un numero di ULA almeno pari a 10.
Iniziative agevolabili:
Le istanze di accesso devono riguardare progetti industriali di importi complessivi delle spese e dei costi ammissibili compresi tra 1milione e 10milioni di euro.

-Investimenti in "attivi materiali":

  • la realizzazione di nuove unità produttive; 
  • l'ampliamento di unità produttive esistenti; 
  • la diversificazione della produzione di un'unità produttiva in nuovi prodotti aggiuntivi; 
  • il cambiamento fondamentale del processo di produzione complessivo di un'unità produttiva esistente.
-Investimenti in ricerca:
  • ricerca industriale; 
  • sviluppo sperimentale.
-Investimenti in servizi di consulenza:
  • per l'innovazione delle imprese; 
  • riguardanti l'ambiente; 
  • la responsabilità sociale ed etica; 
  • l'internazionalizzazione d'impresa.
-Investimenti per lo sviluppo dell'e-business:
  • sviluppo e la personalizzazione di applicazioni infotelematiche; b. la gestione e la sicurezza delle transazioni economiche su reti telematiche (ad esempio applicazioni di e-commerce, applicazioni business-to-business, ecc.) e per l'integrazione di questa con gli altri sistemi informativi aziendali (ad esempio: gestione magazzino, vendite, distribuzione, amministrazione, Business Intelligence, Customer Relationship Management). 
  • investimenti per la tutela ambientale relativi esclusivamente alle misure di risparmio energetico.
Spese ammissibili:
Spese in attivi materiali:

  • acquisto del suolo aziendale e sue sistemazioni entro il limite del 10% dell'importo dell'investimento in attivi materiali; 
  • opere murarie e assimilate; 
  • infrastrutture specifiche aziendali; 
  • acquisto di macchinari, impianti e attrezzature varie, nuovi di fabbrica, ivi compresi quelli necessari all'attività di rappresentanza; 
  • acquisto di programmi informatici commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell'impresa; 
  • acquisto di brevetti, licenze, know-how e conoscenze tecniche non brevettate concernenti nuove tecnologie di prodotti e processi produttivi, per la parte in cui sono utilizzati per l'attività svolta nell'unità produttiva interessata dal programma.
Spese in attivi immateriali:
Per i programmi di ricerca industriale ovvero sviluppo sperimentale sono ammissibili:

  • spese di personale (ricercatori, tecnici e altro personale ausiliario nella misura in cui sono impiegati nel progetto di ricerca), a condizione che lo stesso sia operante nelle unità locali ubicate nella regione; 
  • i costi della strumentazione e delle attrezzature utilizzate per il progetto di ricerca e per la sua durata. Se l'utilizzo della strumentazione e delle attrezzature in questione ai fini del progetto di ricerca non copre la loro intera durata di vita, sono considerati ammissibili solo i costi d'ammortamento corrispondenti al ciclo di vita del progetto di ricerca, calcolati secondo i principi della buona prassi contabile; 
  • i costi della ricerca acquisita contrattualmente da terzi, nonché le competenze tecniche ed i brevetti acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne a prezzi di mercato tramite una transazione effettuata alle normali condizioni di mercato e che non comporti elementi di collusione, così come i costi dei servizi di consulenza e di servizi equivalenti utilizzati esclusivamente ai fini dell'attività di ricerca; 
  • le ulteriori spese generali direttamente imputabili al progetto di ricerca; 
  • altri costi d'esercizio, inclusi costi dei materiali, delle forniture e di prodotti analoghi, direttamente imputabili all'attività di ricerca.
Con riferimento agli investimenti per servizi di consulenza per l'innovazione delle imprese sono ammissibili:
  • spese per l'acquisto di servizi di consulenza specialistica su specifiche problematiche direttamente afferenti il progetto di investimento presentato.
Decorrenza delle spese:
Dalla data di presentazione della domanda.
 

Termini di presentazione delle domande:
a sportello (fino ad esaurimento fondi).

Agevolazioni concedibili:
Le agevolazioni per le spese ammissibili di cui alle lettere a) e b) sono concesse nei seguenti limiti: 35 %

Le agevolazioni per le spese ammissibili di cui alle lettere c), d) ed e) nonché di quelle relative a studi preliminari di fattibilità e a consulenze connessi al programma di investimenti) sono concesse nei seguenti limiti: 50%

Le agevolazioni, compresa l'eventuale maggiorazione, per gli investimenti in ricerca, non potranno superare, indipendentemente dall'ammontare dell'investimento ammissibile, i seguenti importi:

  • Euro 1 milione per attività di ricerca industriale; 
  • Euro 700 mila per attività di sviluppo sperimentale; 
  • Euro 200 mila per i brevetti.
L'intensità di aiuto, unicamente per le attività di ricerca industriale, può essere aumentata come segue:
di 15 punti percentuali, fino ad un massimo del 75%, nel caso di ricerca industriale, se i risultati del progetto sono ampiamente diffusi attraverso convegni su temi tecnici o scientifici oppure tramite pubblicazioni in riviste tecniche e scientifiche o inseriti in banche dati di libero accesso (in cui i dati della ricerca, non elaborati, sono in libera consultazione) o divulgati tramite software libero o open source.

Settori di intervento:
Attività manifatturiere di cui alla sezione "C" della Classificazione delle Attività economiche ATECO 2007";
Servizi di cui alla Classificazione delle Attività economiche ATECO 2007" "52”, “58”, “59”, “61", "62", "72" nonché le categorie e sottocategorie:

  • 38.21.01 (produzione di compost); 
  • 38.32.01 (recupero e preparazione per il riciclaggio di cascami e rottami metallici); 
  • 38.32.20 (recupero e preparazione per il riciclaggio di materiale plastico per la produzione di materie prime plastiche, resine sintetiche); 
  • 38.32.30 (recupero e preparazione per il riciclaggio di rifiuti solidi urbani industriali e biomasse limitatamente al vetro e legno);
E’ ammissibile la trasformazione e la commercializzazione di prodotti agricoli, esclusa la trasformazione e commercializzazione dei prodotti di imitazione o di sostituzione del latte e dei prodotti lattiero-caseari.

Settori esclusi:

  • pesca e acquacoltura; 
  • costruzione navale; 
  • industria carboniera; 
  • siderurgia; 
  • fibre sintetiche; 
  • attività connesse con la produzione primaria (agricoltura e allevamento).
Altre classi escluse: 
  • 10.1 Lavorazione e conservazione di carne e di prodotti a base di carne 
  • 10.2 Lavorazione e conservazione di pesce, crostacei e molluschi 
  • 10.3 Lavorazione e conservazione di frutta e ortaggi 
  • 10.4 Produzione di oli e grassi vegetali e animali 
  • 10.51 Industria lattiero - casearia, trattamento igienico, conservazione del latte 
  • 10.6 Lavorazione delle granaglie, produzione di amidi e di prodotti amidacei 
  • 10.90 Produzione di prodotti per l'alimentazione degli animali 
  • 10.81 Produzione di zucchero 
  • 10.83 Lavorazione del tè e del caffè 
  • 10.89 Produzione di altri prodotti alimentari nca 
  • 11.01 Distillazione, rettifica e miscelatura degli alcolici 
  • 11.02 Produzione di vini da uve 
  • 11.03 Produzione di sidro ed altri vini a base di frutta 
  • 11.04 Produzione di altre bevande fermentate non distillate  
  • 11.06 Produzione di malto 12.0 Industria del tabacco

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