mercoledì 27 novembre 2013

Aiuti alle Medie Imprese e ai Consorzi di PMI - Programmi Integrati di Agevolazione - vecchia programmazione 2007-2013

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La Regione Puglia mette a disposizione i fondi PIA (Programmi integrati di agevolazione). Aiuti destinati alle Medie Imprese e ai Consorzi di PMI con l'obiettivo di creare occupazione e creare stabilità sociale e dinamismo economico.

Tipologia: 
contributo in Conto Impianti

Referenti:
Consulente Senior Giuseppe Maria Micale - cell. 3358337593
Consulente Senior Raffaele Clemente - cell. 3292826046
e-mail: info@agevola.org


Beneficiari:  
- Imprese di Medie dimensioni che alla data di invio della domanda:
  • abbiano approvato almeno due bilanci;
  • nell'esercizio precedente abbiano registrato un fatturato non inferiore a 8 milioni di euro; 
- micro, piccole e medie imprese associate alla media impresa proponente in forma consortile. La media impresa proponente assume la responsabilità ai fini della coerenza tecnica ed industriale.

Iniziative agevolabili:
- Investimenti in "attivi materiali":
  • la realizzazione di nuove unità produttive;
  • l'ampliamento di unità produttive esistenti;
  • la diversificazione della produzione di un'unità produttiva in nuovi prodotti aggiuntivi;
  • il cambiamento fondamentale del processo di produzione complessivo di un'unità produttiva esistente. 
-Investimenti in ricerca:
  • ricerca industriale;
  • sviluppo sperimental.
-Investimenti in servizi di consulenza:
  • per l'innovazione delle imprese;
  • riguardanti l'ambiente;
  • la responsabilità sociale ed etica;
  • l'internazionalizzazione d'impresa.
-Investimenti per lo sviluppo dell'e-business:
  • sviluppo e la personalizzazione di applicazioni infotelematiche;
  • la gestione e la sicurezza delle transazioni economiche su reti telematiche (ad esempio applicazioni di e-commerce, applicazioni business-to-business, ecc.) e per l'integrazione di questa con gli altri sistemi informativi aziendali (ad esempio: gestione magazzino, vendite, distribuzione, amministrazione, Business Intelligence, Customer Relationship Management).
 -Investimenti per la tutela ambientale relativi esclusivamente alle misure di risparmio energetico

Spese ammissibili:
Spese in attivi materiali:
  • acquisto del suolo aziendale e sue sistemazioni entro il limite del 10% dell'importo dell'investimento in attivi materiali; 
  • opere murarie e assimilate; 
  • infrastrutture specifiche aziendali; 
  • acquisto di macchinari, impianti e attrezzature varie, nuovi di fabbrica, ivi compresi quelli necessari all'attività di rappresentanza; 
  • acquisto di programmi informatici commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell'impresa; 
  • acquisto di brevetti, licenze, know-how e conoscenze tecniche non brevettate concernenti nuove tecnologie di prodotti e processi produttivi, per la parte in cui sono utilizzati per l'attività svolta nell'unità produttiva interessata dal programma.
Spese in attivi immateriali:
Per i programmi di ricerca industriale ovvero sviluppo sperimentale sono ammissibili:
  • spese di personale (ricercatori, tecnici e altro personale ausiliario nella misura in cui sono impiegati nel progetto di ricerca), a condizione che lo stesso sia operante nelle unità locali ubicate nella regione; 
  • i costi della strumentazione e delle attrezzature utilizzate per il progetto di ricerca e per la sua durata. Se l'utilizzo della strumentazione e delle attrezzature in questione ai fini del progetto di ricerca non copre la loro intera durata di vita, sono considerati ammissibili solo i costi d'ammortamento corrispondenti al ciclo di vita del progetto di ricerca, calcolati secondo i principi della buona prassi contabile; 
  • i costi della ricerca acquisita contrattualmente da terzi, nonché le competenze tecniche ed i brevetti acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne a prezzi di mercato tramite una transazione effettuata alle normali condizioni di mercato e che non comporti elementi di collusione, così come i costi dei servizi di consulenza e di servizi equivalenti utilizzati esclusivamente ai fini dell'attività di ricerca; 
  • le ulteriori spese generali direttamente imputabili al progetto di ricerca; 
  • altri costi d'esercizio, inclusi costi dei materiali, delle forniture e di prodotti analoghi, direttamente imputabili all'attività di ricerca
Con riferimento agli investimenti per servizi di consulenza per l'innovazione delle imprese sono ammissibili:
  • spese per l'acquisto di servizi di consulenza specialistica su specifiche problematiche direttamente afferenti il progetto di investimento presentato.
Forme di acquisto: acquisto diretto.

Decorrenza delle spese:
Dalla data di presentazione della domanda.

Termini di presentazione domanda:
a sportello (fino ad esaurimento fondi)

Agevolazioni concedibili:
Le agevolazioni per le spese ammissibili di cui alle lettere a), b) e c) sono concesse nei seguenti limiti:
  • 20% per le medie imprese 
  • 25% per le piccole imprese
Le agevolazioni per le spese ammissibili di cui alle lettere d), e) ed f) nonché di quelle di cui all’art.38 comma 5 del regolamento (spese relative a studi preliminari di fattibilità e a consulenze connessi al programma di investimenti) sono concesse nei seguenti limiti:
  • 40% per le medie imprese 
  • 50% per le piccole imprese
Le agevolazioni, compresa l'eventuale maggiorazione, per gli investimenti in ricerca, non potranno superare, indipendentemente dall'ammontare dell'investimento ammissibile, i seguenti importi:
  • Euro 1 milione per attività di ricerca industriale; 
  • Euro 700 mila per attività di sviluppo sperimentale; 
  • Euro 300 mila per gli studi di fattibilità tecnica; 
  • Euro 200 mila per i brevetti.
L'intensità di aiuto, unicamente per le attività di ricerca industriale, può essere aumentata come segue:
  • di 15 punti percentuali, fino ad un massimo del 75%, nel caso di ricerca industriale, se i risultati del progetto sono ampiamente diffusi attraverso convegni su temi tecnici o scientifici oppure tramite pubblicazioni in riviste tecniche e scientifiche o inseriti in banche dati di libero accesso (in cui i dati della ricerca, non elaborati, sono in libera consultazione) o divulgati tramite software libero o open source.
Le agevolazioni sono concesse nel limite del 50% della spesa complessiva ritenuta congrua, pertinente e valutata ammissibile.
Le agevolazioni saranno calcolate, indipendentemente all'ammontare del programma di investimenti ammissibile, su un importo finanziato massimo di 400 mila euro per impresa e di 2 milioni di euro per domanda di agevolazione.

Settori di intervento:
Attività manifatturiere di cui alla sezione "C" della Classificazione delle Attività economiche ATECO 2007";
Servizi di cui alla Classificazione delle Attività economiche ATECO 2007" "52”, “58”, “59”, “61", "62", "72" e "82", limitatamente alla classe 82.20 "
Attività dei call center;
Trasformazione e la commercializzazione di prodotti agricoli

Settori esclusi:
pesca e acquacoltura;
costruzione navale;
industria carboniera;
siderurgia;
fibre sintetiche;
attività connesse con la produzione primaria (agricoltura e allevamento).

Altre classi escluse:
10.1 Lavorazione e conservazione di carne e di prodotti a base di carne
10.2 Lavorazione e conservazione di pesce, crostacei e molluschi
10.3 Lavorazione e conservazione di frutta e ortaggi
10.4 Produzione di oli e grassi vegetali e animali
10.51 Industria lattiero - casearia, trattamento igienico, conservazione del latte
10.6 Lavorazione delle granaglie, produzione di amidi e di prodotti amidacei
10.90 Produzione di prodotti per l'alimentazione degli animali
10.81 Produzione di zucchero
10.83 Lavorazione del tè e del caffè
10.89 Produzione di altri prodotti alimentari nca
11.01 Distillazione, rettifica e miscelatura degli alcolici
11.02 Produzione di vini da uve
11.03 Produzione di sidro ed altri vini a base di frutta
11.04 Produzione di altre bevande fermentate non distillate
11.06 Produzione di malto 12.0 Industria del tabacco

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